Teatro della Cenere: Il mito che emoziona

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Teatro della Cenere: Il mito che emoziona

Non ci sono dubbi: la rappresentazione de le "Baccanti" presentata dal Teatro della Cenere sabato 24 settembre è stata un successo. Location, costumi, luci, atmosfere: la regia di Marta Scaccia come sempre crea emozioni e sensazioni forti, che attraverso la passione fanno riflettere lo spettatore.


Grazie alla collaborazione di Davide Susanetti, professore di letteratura greca all'università di Padova, il mito ritorna tra noi presentandosi come sempre attuale, nuovo e produttivo, collocato in una spazio sacro e vivo come può essere una radura tra i boschi. Nato da poco ma già così seguito, il Teatro della Cenere si propone di presentare una forma di recitazione vissuta in forma religiosa trattando performance che leghino spirito e corpo. E, rapiti dai veli bianchi che danzano sopra ai corpi delle baccanti, l'impressione é proprio quella della fusione tra spazio scenico e racconto, corpo fisico e sensazione.


L'ambiente, lo spettatore e l'attore stesso si fondono in un'unica sostanza capace di rendere materica un'esperienza che si pone al di là dello spazio sensoriale. A novembre il via al progetto che vedrà debuttare l'intera trilogia pagana con "Cassandra", "Troiane" e "Baccanti". Non ci resta che aspettare rispondendo a chi sostiene che questo è un "teatro per pochi" che la bellezza, se si ha la forza di accoglierla, é sempre alla portata di tutti.

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Andrea G. Girardi

Direttrice del Blog di Vicenza Underground


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